A me e mio marito piace fare lunghe passeggiate. Fa parte della nostra routine quotidiana uscire all’aperto per goderci la bellezza della natura in tutte le stagioni. Spesso ci teniamo per mano mentre camminiamo, il che dona gioia e conforto a entrambi.
Ho riflettuto sulle nostre mani e su quanto siano un dono meraviglioso. Possiamo tenderle e dare una mano a chi ne ha bisogno. Possiamo toccare con tenerezza e con le mani dire: «Ti amo e ci tengo a te». Posso tenere la mano di una persona cara e offrirle conforto e rassicurazione. Posso camminare mano nella mano con mio nipote e rassicurarlo che è al sicuro. Tenerci per mano dimostra che siamo uniti e connessi. C’è tanta bellezza nelle nostre mani e possiamo usarle per fare del bene e aiutare chi ci circonda.
Nella Bibbia leggiamo di come Gesù usasse le mani per portare guarigione e conforto alle persone che incontrava. «Al tramontar del sole, tutti quelli che avevano dei sofferenti di varie malattie li conducevano a lui; ed egli li guariva, imponendo le mani a ciascuno» (Luca 4:40). «“Lasciate che i bambini vengano da me; non glielo vietate, perché il regno di Dio è di chi è come loro”. E, presili in braccio, li benediceva ponendo le mani su di loro» (Marco 10:14,16).
Mi viene in mente quell’opera d’arte meravigliosa che è “Mani in preghiera” di Albrecht Dürer (1508). Gran parte dell’arte, della musica e delle attività creative è frutto del lavoro delle mani di qualcuno: sculture, dipinti, musica, architettura e molto altro ancora. Alcuni artisti hanno creato opere straordinarie, anche se realizzate con fatica e dolore. Pensiamo a Michelangelo e alla Cappella Sistina, all’Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Ci sono stati musicisti come Chopin e Schumann che hanno suonato e composto musica, anche se a volte era molto difficile farlo a causa di malattie o disturbi alle mani. Hanno rappresentato la bellezza dell’amore di Dio sia nell’arte che nella musica, come dimostrano molti dei loro capolavori. E non dimentichiamo coloro che lavorano quotidianamente con le mani per costruire, creare, coltivare e lavorare.
Quando rifletto su questi artisti e sui loro talenti straordinari, i miei pensieri vanno al nostro grande Creatore, il nostro caro Padre. Lui è l’artista che ha creato tutto con le sue mani amorevoli e il potere della sua Parola. Quando io e mio marito facciamo le nostre passeggiate, ci godiamo la natura e la bellezza della sua creazione. Ci meravigliamo di tutto ciò che le sue mani hanno creato. Tutto questo è per noi, perché ne godiamo e ne abbiamo cura.
Ecco alcuni versetti della Bibbia che parlano della sua opera:
«I cieli raccontano la gloria di Dio, e il firmamento proclama l’opera delle sue mani» (Salmi 19:1).
«Egli ha in mano l’anima di ogni vivente e il soffio d’ogni carne umana» (Giobbe 12:10).
«Tu apri la tua mano e dai cibo a volontà a tutti i viventi» (Salmi 145:16).
Sapere che Dio veglia su di me e che le sue mani amorevoli mi guidano mi è stato di grande conforto. Ho affrontato molte paure nella vita, come quelle prima di alcune visite mediche, le preoccupazioni per il benessere dei miei figli adulti e dei nipoti, le preoccupazioni finanziarie, ecc. Queste paure a volte possono sopraffarmi o scoraggiarmi. Forse è successo anche a voi.
Aggrapparmi al Signore e alla sua Parola in queste situazioni mi ha dato conforto e pace. Ho scoperto che concentrarmi su ciò che è buono e positivo mi ha aiutato a superare le difficoltà e a mantenere il coraggio e la speranza per andare avanti.
Ecco un paio di versetti che mi danno forza e pace:
«Non temere, perché io sono con te; non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia» (Isaia 41:10).
«La pace di Dio, che supera ogni comprensione, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù» (Filippesi 4:7).
Imparare ad affidare la mia vita alle sue mani amorevoli e alla sua guida mi ha donato gioia e serenità. So che la mia vita qui sulla terra non è un viaggio che intraprendo da sola, ma che Lui è con me, mi protegge, mi guida fedelmente e provvede a tutti i miei bisogni. Il suo tocco mi conforta e mi guarisce, la sua mano mi solleva e mi sostiene, il suo amore infinito mi porta tanta gioia. Che meraviglioso compagno di viaggio! Ha promesso: «Io non ti lascerò e non ti abbandonerò. Io sono con te sempre» (Ebrei 13:5; Matteo 28:20).
Spero che questi pensieri e queste riflessioni servano a rassicurarti che sei amato e al sicuro nelle sue mani, sempre.
Se non hai ancora ricevuto Gesù come tuo Salvatore, puoi farlo con la seguente preghiera:
Gesù, credo che Tu sei il Figlio di Dio e che sei morto sulla croce per me affinché, attraverso la tua morte e risurrezione, io possa vivere per sempre con Te in cielo. Ti apro la porta del mio cuore. Perdona i miei peccati. Riempimi del tuo Spirito Santo. Guida la mia vita e aiutami a seguirti. Nel tuo nome io prego. Amen.
