Ho uno strano puzzle 3D. Ha sette blocchi esagonali con sei colori su ognuno, tutti in ordine diverso. Si mette un blocco al centro e poi si cerca di far combaciare gli altri pezzi sia con il blocco centrale che con quelli circostanti.

Per qualche motivo, ho sempre avuto difficoltà con questo puzzle. È molto difficile da risolvere quando non si sa da quale blocco iniziare. A volte, nel cercare di risolverlo, andavo  in confusione subito dopo aver posizionato i primi blocchi. Altre volte, invece, posizionavo sei blocchi per poi scoprire che l’ultimo non si incastrava… ancora una volta.

Era frustrante, ovviamente, ma ha reso ancora più gratificante il momento in cui finalmente sono riuscita a fare centro. Per puro caso, ho posizionato il blocco centrale, poi ho girato e rigirato gli altri blocchi finché l’ultimo non si è incastrato al posto giusto e sono rimasta lì a guardare a occhi sbarrati il puzzle completato. Vittoria!

Il primo blocco, quello centrale, era la chiave del successo. Una volta scelto quello giusto, tutti gli altri sono andati al loro posto. Ci sono voluti un po’ di tentativi e di errori, ma il risultato era certo.

Ora che so quale blocco posizionare al centro, il puzzle non è difficile da completare. Anzi, è davvero facile. Avrei difficoltà a completare di nuovo il puzzle solo se dovessi dimenticare quale pezzo mettere per primo.

Sono sicura che la metafora è chiara. La nostra decisione di base, la scelta su cui basiamo tutte le altre, deve essere buona, anzi, la migliore, se vogliamo che anche le altre decisioni siano buone. Quando metto Gesù e la sua volontà al centro di ogni puzzle che la vita mi offre, tutti i pezzi successivi vanno al loro posto in modo molto più naturale. Certo, a volte ci vuole un po’ di tempo, un po’ di tentativi, di scoperte e di perseveranza, ma finché la prima scelta è Lui, alla fine tutto si ricompone.

Ogni volta che mi trovo di fronte alla responsabilità di prendere una decisione, se metto al primo posto Gesù e la Parola di Dio, la vita si allinea molto meglio. Tutto si riduce a mettere le cose al primo posto: «Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente» (Matteo 22:37).