Mentre voltiamo la pagina dell’anno passato ed entriamo nel nuovo, con tutte le sue promesse e le sue speranze, con incertezze e incognite, possiamo aspettarci di incontrare alcuni cambiamenti. Il mondo che ci circonda sta vivendo come mai prima un periodo di grandi cambiamenti in molti ambiti: tecnologico, economico, religioso, politico, commerciale e ambientale. I risultati si vedono in molteplici interazioni, tra governi, organizzazioni, aziende e nella vita di famiglie e individui.

Anche se l’inizio di un nuovo anno può essere un momento per soffermarci a riflettere e a fare il punto sui cambiamenti avvenuti nell’anno passato, in realtà il cambiamento interessa costantemente tutte le sfere della società. La vita non rimane statica, né il mondo che ci circonda, e una cosa di cui possiamo essere certi mentre contempliamo l’anno che ci aspetta è il cambiamento, anche nella nostra vita e nelle nostre circostanze personali.

Nella Bibbia leggiamo che nel passaggio delle stagioni della nostra vita il cambiamento è garantito: «Per ogni cosa c’è la sua stagione, c’è un tempo per ogni situazione sotto il cielo». Questo passo prosegue enumerando alcuni dei molti cambiamenti che le persone dovranno affrontare nella vita, tra cui tempi di guerra e tempi di pace, tempi di costruzione e tempi di demolizione, tempi di lutto e tempi di gioia. L’autore, un po’ inaspettatamente, continua dicendo che Dio «ha fatto ogni cosa bella a suo tempo» (Ecclesiaste 3:1-2, 11).

Come cristiani, in che modo affrontiamo gli inevitabili cambiamenti che potremmo incontrare nell’anno a venire e come troviamo il “bello” in essi? I cambiamenti possono presentarsi sotto forma di nuove opportunità nel ministero cristiano o nel servire gli altri, oppure nel ricevere un’offerta di lavoro migliore, avviare una nuova fondazione o attività, studiare qualcosa di nuovo o impegnarsi in nuove relazioni con gli altri. Altri cambiamenti possono essere impegnativi, come la perdita del lavoro, di una persona cara o di una relazione, sfide economiche impreviste o la necessità di trasferirsi e ricominciare da capo.

Molte persone, dai leader religiosi ai guru della produttività, dai life coach ai leader politici, suggeriscono che il miglior approccio al cambiamento sia quello di concentrarsi sui suoi potenziali benefici, sottolineando l’importanza della flessibilità, dell’adattabilità e della resilienza. Concentrarsi sui benefici del cambiamento, anche quando questi non sono sempre immediatamente evidenti, è certamente in linea con la promessa biblica: «Sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno» (Romani 8:28).

Gran parte dei benefici che possiamo trarre dai cambiamenti nella nostra vita dipendono dal modo in cui li affrontiamo e se scegliamo o meno di adattarci ad essi, o addirittura di accoglierli a braccia aperte. Il nostro atteggiamento è un fattore chiave e può fare la differenza tra l’affrontare con successo gli sconvolgimenti della vita, nonostante le possibili difficoltà, o soccombere allo scoraggiamento o alla disperazione.

Confidare nell’inesauribile amore di Dio e sapere che la sua presenza è sempre con noi è la chiave per affrontare i cambiamenti che incontreremo nel corso della vita. Avere fede che anche le cose difficili possono sfociare in cose buone può essere difficile, ma ho scoperto che quando accetto questa sfida sono sulla buona strada per sentirmi più a mio agio e in pace con qualsiasi cambiamento inaspettato mi si presenti.

A volte il bene che Dio intende portare nella nostra vita arriva solo quando attraversiamo momenti burrascosi. Quindi, se senti le onde infrangersi su di te, confida in Lui e abbi fede che è al tuo fianco e non ti lascerà né ti abbandonerà (Ebrei 13:5). Poiché è il tuo Padre celeste, Lui desidera solo il meglio per te, suo amato figlio, sua amata figlia. Sei stato comprato a caro prezzo, il prezzo più alto che si possa immaginare, la morte del Figlio di Dio, e ora sei il suo tempio; il suo Spirito Santo abita in te (1 Corinzi 6:19-20).

A prescindere dai cambiamenti o dalle sfide che possiamo affrontare, la Parola di Dio e il nostro rapporto con il Signore sono costanti nella nostra vita di cristiani. Tutto il resto può cambiare nella vita – le circostanze, la salute, le relazioni, la casa, il lavoro, il paese in cui viviamo, il ministero – ma la sua Parola non cambia mai, non manca mai di guidarci ed è una presenza costante nella nostra vita. La Parola di Dio è la nostra zavorra spirituale, la nostra ancora, la nostra bussola morale e spirituale, la nostra gioia, pace e speranza e il nostro conforto. La sua Parola è il fulcro di ciò che siamo come cristiani, delle nostre convinzioni e dei nostri valori, e ci sostiene in ogni cambiamento e sfida che affronteremo nel corso della vita.

Una volta Gesù raccontò ai suoi discepoli una breve parabola, lunga solo due versetti, con un messaggio potente. Disse: «Il regno dei cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra» (Matteo 13:45-46). Il vostro rapporto con il Signore è un tesoro inestimabile, una perla di grandissimo valore, di valore immenso ed eterno. Siete creati e amati da Lui in modo unico e Lui ha un piano e uno scopo per la vostra vita (Geremia 29:11).

Il Signore è il tuo Buon Pastore che sarà sempre con te e vuole accompagnarti nel tuo personale cammino di fede (Giovanni 10:11). Quindi, anche se alcune cose nella vita non ti sono chiare o non hanno senso, puoi confidare che il Signore continuerà a farti da pastore e a guidarti verso i pascoli verdi e le fresche acque della sua Parola che rinfrescheranno la tua anima e ti daranno forza (Salmo 23:1-3).

La Bibbia ci insegna che la fede nasce – e cresce – ascoltando la Parola di Dio (Romani 10:17) e che la rivelazione della sua Parola dà luce e comprensione (Salmo 119:130). Sono principi immutabili, quindi un buon proposito da fare per questo nuovo anno è continuare a rafforzare e radicare la nostra fede in Dio mediante la lettura e lo studio della sua Parola e ricevere da Lui ispirazione, istruzioni e indicazioni per la nostra vita e il nostro cammino con Lui.

Quando mettiamo nelle sue mani i cambiamenti e le sfide che incontreremo nell’anno a venire, possiamo confidare che Lui sarà con noi per affrontare qualsiasi cosa ci possa capitare e per superare le tempeste all’orizzonte. Possiamo ricordare a noi stessi le «preziose e grandissime promesse» (2 Pietro 1:4) che ci ha fatto nella sua Parola. Lui veglia su di noi in ogni momento di ogni giorno. Conosce ogni nostro pensiero e desiderio e risponde sempre alle nostre preghiere nel modo che sa essere migliore e sa che contribuirà a realizzare la sua volontà nella nostra vita.

Ogni anno può essere un momento di crescita nel nostro rapporto con Dio, nell’amore e nelle attenzioni che abbiamo per gli altri e nel condividere la Buona Novella affinché altri possano conoscere Lui e il suo amore.

Ogni lode, onore e gloria a Colui che, nella sua insondabile grandezza, governa l’universo con saggezza e giustizia, eppure nel suo meraviglioso amore si prende cura di ciascuno di noi personalmente. Il Dio della nostra salvezza ci colma ogni giorno di beni e delle sue abbondanti benedizioni. E a nostra volta, dovremmo essere motivati a condividere l’amore e la verità di Dio con gli altri, in modo che anche loro possano compartecipare alle sue immense ricchezze.

Ecco un buon proposito per il nuovo anno: confidiamo in Lui in ogni stagione della vita, continuiamo ad amare Lui e gli altri con tutto il nostro cuore, la nostra anima e la nostra forza, e continuiamo a lodarlo per le sue splendide opere e il suo inesauribile amore!