Non c’è dubbio che la tecnologia abbia reso le cose più facili e veloci. Ricerca e istruzione, comunicazione, trasferimenti di denaro, acquisti, consigli su progetti fai-da-te o suggerimenti sulla salute e molto altro, tutto può essere fatto con pochi tocchi su un telefonino.
Per noi cristiani sono molti i modi in cui possiamo usare la tecnologia a nostro vantaggio nello studio della Parola di Dio, nella nostra comunione con credenti che la pensano come noi e come strumento per aiutare e incoraggiare gli altri.
Ma insieme ai vantaggi arriva anche il pericolo reale e concreto di trascorrere troppo tempo nel mondo virtuale, trascurando le relazioni importanti della vita reale e le questioni quotidiane.
Scorrere i social media, guardare video, ascoltare podcast o audiolibri, dedicarsi ai videogiochi o leggere articoli senza fine, ecc., può occupare gran parte del nostro tempo, che in seguito sembrerà solo tempo sprecato. E di notte può influenzare il sonno, rendendoci intontiti, facendoci arrivare in ritardo al lavoro o ad altre attività, o incapaci di dare il meglio di noi durante la giornata.
Lo so perché ci sono passata spesso. È una trappola in cui è facile cadere perché l’opportunità è quasi sempre letteralmente a portata di mano. Molte volte, si può sprecare un’ora o due solo per aver voluto «controllare una cosa».
La società in generale sta iniziando a diventare più consapevole dei pericoli e dei problemi che le dipendenze digitali possono causare, come la privazione di sonno, i problemi di salute mentale, uno stile di vita sedentario e un comportamento solitario, solo per citarne alcuni.
Quindi, come possiamo proteggerci o rompere il circolo vizioso? Ecco alcuni consigli pratici che potrebbero essere utili:
1) Riconosci di avere bisogno di cambiare. Per qualsiasi dipendenza o cattiva abitudine, questo è il punto di partenza. Esamina quali sono i tuoi punti deboli e quali sono i miglioramenti necessari.
2) Organizza il tuo tempo in modo intelligente e limita il tempo che passi online. Se sai di distrarti facilmente, cerca di rispettare un programma per quanto riguarda il tempo che passi davanti allo schermo.
3) Dedica ogni giorno un po’ di tempo ad attività che non richiedono l’uso del telefono, del portatile o di dispositivi digitali. Fai una passeggiata, dedicati a un hobby o riprendine uno vecchio, vai a trovare un amico o fai volontariato presso un ente di beneficenza locale. Concediti del tempo lontano dalla tecnologia moderna per provare la gioia e i benefici di essere consapevole di ciò che ti circonda.
4) Se hai dei figli, pianifica delle attività da fare insieme, come giochi da tavolo, cucina, artigianato, bicicletta o sport.
5) Chiedi aiuto o preghiere. La nostra famiglia o i nostri amici spesso conoscono i nostri problemi ancora prima che noi ce ne accorgiamo e possono aiutarci e sostenerci nel superarli e nell’affrontare i punti su cui dobbiamo lavorare.
6) Fai in modo che l’ora di andare a letto sia un momento libero da dispositivi digitali. Spesso è in quel momento che ci lasciamo trasportare e questo influisce sul nostro sonno. Inizia una routine serale che preveda la lettura di un libro cartaceo, una tisana, una preghiera per i tuoi amici e i tuoi cari o per il giorno dopo, tenere un diario o qualsiasi altra cosa ti aiuti a rilassati e distenderti.
7) Prega prima di iniziare la giornata. Prima di prendere il telefono come prima cosa al mattino, prenditi qualche minuto per leggere un passo delle Scritture o pregare per la giornata. Inizia la giornata con qualcosa di stimolante e incoraggiante.
Quando si iniziano delle buone abitudini o si superano quelle cattive, è fondamentale avere costanza. All’inizio potrebbe essere difficile, ma con la pratica potrai ottenere il controllo sul tuo tempo e sulle tue abitudini.
Ecco alcuni versetti che possono aiutarti a mantenere gli occhi fissi sul tuo obiettivo:
«Chiunque fa l’atleta è temperato in ogni cosa; e loro lo fanno per ricevere una corona corruttibile; ma noi, per una incorruttibile» (1 Corinzi 9:25).
«Badate di non essere come loro e di non perdere il premio delle vostre fatiche, ma comportatevi in modo da ricevere una piena ricompensa dal Signore» (2 Giovanni 1:8).
«È apparsa infatti la grazia di Dio, apportatrice di salvezza per tutti gli uomini, che ci insegna a rinnegare l’empietà e i desideri mondani e a vivere con sobrietà, giustizia e pietà in questo mondo» (Tito 2:11-12).
«Nessuna tentazione vi ha colti, che non sia stata umana; però Dio è fedele e non permetterà che siate tentati oltre le vostre forze; ma con la tentazione vi darà anche la via di uscirne, affinché la possiate sopportare» (1 Corinzi 10:13).
«Egli dà forza allo stanco e moltiplica il vigore allo spossato» (Isaia 40:29).
«Molte sono le afflizioni del giusto, ma il Signore lo libera da tutte» (Salmi 34:19).
«Io posso ogni cosa in Colui che mi fortifica» (Filippesi 4:13).
