Mia moglie e io dedichiamo 30-45 minuti ogni mattina allo studio della Bibbia, alla lettura di un libro di devozione cristiana e al ripasso dei versetti che abbiamo memorizzato. Questo periodo di studio e riflessione è diventato una parte essenziale della nostra vita e ci aiuta a camminare in armonia con Dio.

Ho anche iniziato a usare un nuovo metodo per scrivere un diario. Scrivo con parole mie un concetto, una lezione o un’ispirazione che trovo nella Parola di Dio. Con un po’ di pratica è diventato facile, al punto che ho preso l’abitudine di cercare un versetto o una riflessione che mi ispira ad avvicinarmi a Dio, per poi parafrasarla per iscritto per esprimere i miei sentimenti e i miei pensieri.

Per esempio, una mattina stavo leggendo un noto passo della Bibbia, Filippesi 4:4-7, che dice: «Rallegratevi sempre nel Signore; ve lo ripeto, rallegratevi. […] Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù».

Ecco cosa ho scritto nel mio diario: «La fiducia genera pace. Lasciare tutto nelle mani di Dio mi solleva dall’ansia. Ogni battaglia che affronto è un’occasione per riporre la mia fiducia in Dio e crescere nella fede. Coltivando la fiducia posso raccogliere molte benedizioni, non ultima la pace. Anche la gioia gioca un ruolo importante perché, quando gioisco nel Signore, i miei pesi sembrano diventare più leggeri e facili da portare».

Una pratica molto efficace che, come cristiani, possiamo fare è trovare gioia nella Parola di Dio, scoprire passi che fanno crescere la nostra fede, muovono il nostro cuore verso di Lui e verso gli altri, ci rendono consapevoli di principi spirituali, toccano un tasto dentro di noi e ci stimolano. Possiamo imparare a prendere le sue promesse e rivendicarle quando le avversità bussano alla nostra porta.

Vi incoraggio a provare questo esercizio: cercate una parte delle Scritture che vi porti gioia o vi ispiri ad avvicinarvi al Signore e memorizzatela. Per assimilarla ulteriormente, scrivetela o esprimetela con parole vostre — niente di eclatante, solo con parole che sentite dentro. Rimarrà con voi per tutto il giorno e alla fine, con un piccolo ripasso, diventerà parte di voi.