Ti sei mai chiesto come il cristianesimo abbia potuto diffondersi dalla piccola provincia della Giudea nel bacino del Mediterraneo fino a raggiungere praticamente ogni angolo del globo nel XXI secolo? Ti sei mai stupito nel sentire come il cristianesimo sia sopravvissuto, e abbia persino prosperato, sotto dure dittature e regimi totalitari? O hai mai pensato a come, generazione dopo generazione, i genitori siano riusciti a trasmettere la loro fede ai figli in Paesi in cui i credenti sono una minoranza all’interno della cultura generale? Ti sei mai chiesto come persone considerate criminali incalliti possano trovare la fede anche mentre sono rinchiuse in prigione?
È sorprendente che la fede in Cristo si diffonda in modo più efficace su base personale, grazie alla condivisione del Vangelo da parte di singoli individui. Dai primi seguaci di Gesù per le strade della Giudea, fino a voi e a me oggi, il piano di Dio è sempre stato lo stesso: diffondere semplicemente la buona novella. Gesù disse: «Come il Padre ha mandato me, anch’io mando voi» (Giovanni 20:21).
Il defunto reverendo Billy Graham, che ha portato milioni di persone alla fede in Cristo attraverso incontri di massa in tour evangelistici, ha compreso l’importanza di avere un tocco personale. Dopo ogni evento, piccole squadre di credenti erano disponibili a mettersi in contatto individualmente con coloro che avevano accettato Gesù, in modo da poter offrire loro una guida e un sostegno nella loro nuova fede.
Il numero di Contatto di questo mese contiene testimonianze, consigli, strategie e incoraggiamenti per aiutarci in quello che viene spesso chiamato il «Grande Mandato», cioè la sfida di Gesù ai suoi seguaci: «Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura» (Marco 16:15).
Philip Kotler, noto come «il padre del marketing moderno», una volta ha detto: «La migliore pubblicità è fatta dai clienti soddisfatti». Siamo noi, gli addetti alla campagna pubblicitaria di Dio.
