Vi ho chiamati amici e vi ho incaricati di amare gli altri come io ho amato voi (Giovanni 15:12-15). Sono le vostre azioni quotidiane a coltivare un amore che crea amicizia e comunità. È un amore che si manifesta con la vostra premura verso gli altri e la vostra disponibilità a donare voi stessi per essere amici, compagni e ascoltatori. Significa stare al fianco di chi vive un periodo di solitudine o di dolore, incoraggiare gli altri nel momento del bisogno e aiutarli a sollevare i loro pesi.

Potete riflettere il mio amore sugli altri attraverso azioni e gesti di gentilezza e di premura, aiutandoli a portare i loro pesi e mostrando loro considerazione e attenzione. Prendetevi il tempo di notare le persone che vi circondano e di apprezzarle, di offrire loro parole di incoraggiamento e speranza. Cercate dei modi per rendere la loro giornata un po’ più luminosa, più fiduciosa, meno stressante e meno pesante.

C’è una gioia speciale nel mettere gli altri e i loro bisogni prima dei vostri. Le azioni e i gesti gentili non avvantaggiano solo chi li riceve, ma anche voi stessi. La gioia che viene dalle azioni premurose e generose produce un profondo senso di appagamento e di scopo. Quando fai qualcosa di gentile e amorevole per un altro, ricevi in cambio una benedizione. Ho promesso che, quando dai ciò che hai ricevuto, riverserò su di te le mie benedizioni in buona misura, fino a traboccare (Luca 6:38).