Il bisogno di «appartenere» sembra essere un desiderio innato in tutti noi. Per soddisfare questo bisogno di accettazione e appartenenza, pensate a quanti giovani cercano di far parte di una «tribù urbana». Avete mai notato quanti libri, film e canzoni alludono in qualche modo al ritorno a casa? C’è un desiderio indefinibile, stiamo cercando, ma che cosa?
Ebrei 11 ci offre una panoramica della vita dei patriarchi, quei grandi uomini di fede. Tutti condividevano lo stesso desiderio e dichiaravano di essere «stranieri e pellegrini sulla terra». Cercavano una «patria celeste» e per questo motivo «Dio non si vergogna di essere chiamato il loro Dio, poiché ha preparato loro una città» (Ebrei 11:13-16).
Nel suo famoso libro Il cristianesimo così com’è, C. S. Lewis ha scritto: «Se trovo in me un desiderio che nessuna esperienza in questo mondo può soddisfare, la spiegazione più probabile è che sono stato creato per un altro mondo». Quando Gesù venne sulla terra, annunciò questo «altro mondo». Lo chiamò «regno di Dio». Questo è il tema di questo numero di Contatto.
La rivista di questo mese si concentra anche sulla Pasqua, quando Gesù risuscitò dalla tomba e sconfisse per sempre la morte. La risurrezione di Gesù inaugurò il regno di Dio e rese possibile a tutti quelli che credono in Lui e lo accolgono di vivere per sempre con Lui in cielo.
Quindi, ben arrivati a casa! Benvenuti nel regno di Dio, il luogo a cui potete veramente «appartenere» e in cui trovare la sua pace e il suo riposo.
