Uno dei miei studenti si trovava in acque torbide, a metà strada tra lo scoraggiamento e la depressione. Era così difficile per lui concentrarsi durante le lezioni individuali che era una lotta imparare anche i concetti più elementari. A volte si arrabbiava persino con il libro di testo, come se stesse cospirando contro di lui! Era difficile avere una conversazione significativa con lui e di conseguenza le lezioni a cui partecipava erano piuttosto aride.
Alla fine cominciò a uscire dalla nebbia e fu in grado di pensare più chiaramente. Gli fu più facile assorbire il materiale insegnato e i progressi fatti lo incoraggiarono. Era un pensatore profondo e cominciò a contribuire in modo significativo alle lezioni. In breve tempo ci ritrovammo a ridere e conversare su molti argomenti. Le lezioni divennero un piacere, un momento che entrambi aspettavamo con ansia. Vidi chiaramente che felicità e tristezza sono mondi diversi.
Gioia. Che tema piacevole per la rivista di questo mese! L’articolo principale, «La gioia del Signore», offre una panoramica sul significato profondo della gioia che troviamo nella Bibbia. I nostri collaboratori condividono percezioni ed esperienze personali che danno vita a questi concetti.
Uno dei paradossi della vita è che spesso possiamo provare gioia anche nelle circostanze più difficili. È allora che «la gioia del Signore è la vostra forza» (Neemia 8:10). Più che un pio desiderio o una strategia di automiglioramento, la gioia che diventa forza nei momenti difficili è una manifestazione della grazia di Dio nella nostra vita. Il contrasto fa emergere la bellezza della sua presenza e noi sperimentiamo «la pace di Dio che supera ogni comprensione» (Filippesi 4:7).
Sia che viviate nel «tempo migliore» o nel «tempo peggiore», come scrisse Charles Dickens nel Racconto di due città, la gioia può essere la vostra compagna costante. La Bibbia ci dice: «Siate sempre allegri; non cessate mai di pregare; in ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi» (1 Tessalonicesi 5:16-18). Questi versetti ci insegnano che in ogni situazione è volontà di Dio che preghiamo, siamo allegri e ringraziamo, e ciò ci permetterà di avere sempre la gioia del Signore in abbondanza!
