L’impronta di Dio su di me

Ho notato che ultimamente, quando vado in banca, mi basta mostrare un documento d’identità e mettere il pollice destro su un lettore biometrico. È un gesto che non richiede sforzi e trova tutte le informazioni riguardanti il mio conto personale, permettendomi di ritirare il denaro senza altre procedure.

Questa semplice transazione tecnologica mi ha fatto pensare a come Dio ha creato gli esseri umani in modo che ognuno abbia impronte digitali diverse dagli altri. Esistono miliardi di persone sulla terra e ognuna ha impronte uniche e particolari. Dopo una ricerca su internet ho scoperto che nemmeno i gemelli identici hanno impronte digitali identiche.

Dio ha creato questa unicità nelle nostre impronte digitali, insieme ad altre caratteristiche distinte in ogni singolo individuo. Non ci ha creati in serie, come bambole su una catena di montaggio, ma ha provato piacere nel crearci a sua immagine e somiglianza e ha stampato sulle dita di ognuno di noi l’impronta identificatrice di una sua creazione individuale. Ci ha creato con amore e la sua Parola dice che perfino i nostri capelli sono contati.1

In tutto ciò che ci circonda vediamo l’impronta divina che testimonia la sua perfezione. Tutta la creazione porta la sua firma, il suo sigillo, a dimostrare che siamo opera sua e soprattutto che ama ognuno di noi come se fosse l’unico al mondo.2

  1. Vedi Luca 12,7
  2. Vedi Efesini 2,10