Forse hai già sentito la citazione dell’umorista americano Art Buchwald 1: «Le cose migliori della vita non sono le cose». Ha un modo tutto suo di saltarmi in mente ogni volta che sto per comprare un nuovo gadget che ho visto pubblicizzato o scambiare un elettrodomestico per l’ultimo modello. A volte cedo lo stesso alla tentazione, ma almeno quel detto di solito mi aiuta a riflettere un po’ di più prima di fare l’acquisto.

Non è facile condurre una vita semplice in questo secolo tanto complicato. Tantissima pubblicità ti invita ad approfittare di questo buon affare o di quella “occasione unica”, e il ritmo a cui arrivano le innovazioni significa che ciò che si acquista oggi è obsoleto prima ancora di accorgersene – e spesso prima di potersi permettere di sostituirlo. Ma riempire la nostra vita con le cose non porterà soddisfazione. «La vita non consiste nell’abbondanza delle cose che uno possiede», 2 nelle sagge parole di un Maestro, due millenni fa.

In fondo, la felicità spesso viene dai piaceri semplici che possono restare soffocati quando siamo ossessionati dalle cose superflue, o che trascuriamo mentre corriamo per acquisire sempre di più. Una soluzione per vivere una vita più felice è imparare a essere contenti di ciò che abbiamo, rendere grazie a Dio e usare con saggezza le cose buone che ci dà. 3


  1. 1925-2007
  2. Luca 12,15
  3. Vedi Filippesi 4,11-12