Ogni tanto, mio marito accenna a qualche trasferimento a cui pensa e a me si stringe lo stomaco. Dicono che alle donne piace «fare il nido» ed effettivamente per me un trasloco implica un sacco di lavoro, specialmente quando mi sembra che ci siamo sistemati appena quel che basta a cominciare a goderci la casa in cui viviamo ora. Lavoriamo in giardino e ci godiamo il bel tempo e qualche grigliata all’aperto con gli amici.

Ho cominciato a pensare agli Ebrei durante il loro viaggio verso la Terra Promessa dopo l’esodo dall’Egitto. Vagarono nel deserto per quarant’anni, ma avevano un mezzo sorprendente per sapere quando era ora di ripiegare le tende, fare i bagagli e rimettersi per strada. «Il Signore andava davanti a loro: di giorno, in una colonna di nuvola per guidarli lungo il cammino; di notte, in una colonna di fuoco per illuminarli, perché potessero camminare giorno e notte».1

Nonostante il loro peregrinare nel deserto fosse dovuto alla loro disubbidienza e al loro scontento, la colonna protettrice era un elemento di stabilità nella loro vita. I loro piccoli crebbero nel deserto senza mai conoscere una vita senza la colonna di Dio. Dava loro ombra di giorno e calore e luce di notte.2

Quando finalmente attraversarono il Giordano ed entrarono nelle Terra Promessa, la presenza visibile di Dio non li guidò più, ma Lui fece loro una promessa: «Il Signore cammina egli stesso davanti a te; egli sarà con te; non ti lascerà e non ti abbandonerà; non temere e non perderti di animo».3 Era arrivato il momento di «camminare per fede e non per visione».4

Allora cosa è successo alla colonna?

Sembra che cinquecento anni dopo, il profeta Isaia descrisse di nuovo la colonna, questa volta attorno alle persone unite nel nome di Dio: «Allora Dio porterà di nuovo l’antica colonna di nuvole di giorno e la colonna di fuoco di notte; segnerà il monte Sion e tutti i suoi abitanti con la sua gloriosa presenza, la sua immensa presenza protettrice, ombra contro il sole cocente e riparo dalla pioggia battente».5

Trovare questo versetto è stato di grande incoraggiamento per me. Posso rivendicare la protezione, l’assistenza e la guida della sua presenza. Anche se non la vedo davanti alla porta di casa, è lì; lo so con altrettanta certezza che se fosse visibile.6 Credo che al momento del trasloco sentirò la guida di Dio e sarò pronta.

La prossima volta che mio marito dice qualcosa a proposito di traslocare, so cosa dirò: «Appena la colonna di Dio si metterà in movimento, ci muoveremo con lei».


  1. Esodo 13,21
  2. Vedi Salmi 105,39
  3. Deuteronomio 31,8 NR
  4. 2 Corinzi 5,7
  5. Isaia 4,5 – Il messaggio
  6. Vedi Ebrei 11,27