«(Gesù), che è lo splendore della sua gloria e l’impronta della sua essenza e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza». 1

Gesù si descrisse come «luce del mondo», 2 ma avete mai riflettuto su cosa significhi? Gesù è lo splendore radioso del Padre, che brilla nella nostra vita, manifestando l’amore e la natura di Dio, illuminando il nostro cammino verso il Padre, così che possiamo sperimentare e alla fine riuscire a capire chi Egli sia.

Giovanni 1 dice che «in (Gesù) era la vita, e la vita era la luce degli uomini». 3 Non potremmo vivere senza la luce fisica che nutre il nostro corpo e il mondo materiale intorno a noi. Allo stesso modo, senza la luce spirituale di Dio che è la fonte di tutta la vita, saremmo perduti nello spirito e nell’«ombra della morte». Parlando di Gesù, la Bibbia dice: «Il popolo che giaceva nelle tenebre ha visto una grande luce, e su coloro che giacevano nella regione e nell’ombra della morte, si è levata la luce». 4

Quando venne sulla terra, Gesù ci portò la luce spirituale di Dio, che libera dalla morte chi la riceve. 5 Questa è l’essenza della salvezza: Dio ci mandò la sua luce che è la fonte della vita eterna, e quando accogliamo Gesù nella nostra vita, cominciamo a riempirci dello splendore e della forza vitale di Dio.

Gesù non è soltanto la luce, per quanto ciò possa essere incomprensibile e sorprendente. È anche l’impronta della natura divina.

Un’impronta è un segno che identifica chi l’ha lasciato; l’impronta di Dio in Gesù è la stessa natura divina. Gesù manifestò la natura di Dio Padre in tutto quello che disse e fece. Presentò Dio in una maniera che noi, le sue creature umane, potessimo capire. Quando osserviamo Gesù e la sua vita, diamo un’occhiata alla natura stessa di Dio, all’amore divino, a ciò che Egli si aspetta da noi e alla misericordia, al perdono e alla compassione del nostro Dio che ci ha dato molto più di quanto potessimo chiedere o immaginare. 6

Vediamo un Dio disposto ad affrontare anche il più grande dei sacrifici per i risultati che potrà ottenerne 7e che si preoccupa di noi al punto di cercare le anime smarrite e riportarle pazientemente tra le sue braccia. 8

Vediamo la natura divina in ogni miracolo e in ogni parola di perdono e speranza detta da Gesù, e nel suo amore che ha quell’occhio spirituale in più che vede in noi il bene e le possibilità, anche quando siamo nelle condizioni peggiori. Vediamo la tenera gentilezza, oltre alla sua furia contro il male. Ma soprattutto vediamo il modo in cui l’impronta di Dio su di noi può far risplendere la sua luce anche attraverso la nostra vita e illuminare gli altri. 9

Lo splendore di Dio, Gesù, venne in questo mondo in una forma tanto piccola: un bambino in una mangiatoia. Pochissimi se ne accorsero. Tuttavia Egli fu la cosa più grande mai avvenuta e portò la salvezza a tutti quelli che l’avrebbero accettato. Man mano che ci avviciniamo a Gesù, possiamo irradiare sempre di più lo Spirito di Dio in questa vita e alla fine in tutto l’universo e per l’eternità.

Quando ci guardiamo, probabilmente non vediamo lo splendore dell’impronta di Dio; ma d’altra parte, quanti avrebbero potuto immaginare quello che sarebbe venuto da una donna in difficoltà e dal suo povero marito, ai quali sembrava che tutto andasse così storto? Dover abbandonare la propria casa, senza sapere dove avrebbe partorito suo figlio. Doverlo dare alla luce in mezzo agli animali, per poi metterlo a dormire in una mangiatoia. Chi avrebbe immaginato che l’inizio così travagliato e apparentemente sfortunato di quel piccolo bimbo avrebbe portato con sé lo splendore dell’impronta della vita, della gloria e della sovranità divina, in maniera che tutti potessero vederla?

Così, se pensi che le cose siano andate male nella tua vita e che non sembrino andare molto meglio neanche adesso, puoi rallegrarti lo stesso. Se nella tua vita c’è Gesù, anche il punto più piccolo racchiude la possibilità di cose stupende; basta che ti lasci guidare dallo Spirito di Dio.

Questo è davvero un motivo per affrontare la giornata con un sorriso, perché con lo splendore della natura divina fatta carne per te, il tuo futuro non potrebbe essere più meraviglioso di così.

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«Come l’impronta di un sigillo sulla ceralacca è l’immagine del sigillo stesso, così Cristo è l’immagine – la perfetta rappresentazione – di Dio». —Sant’Ambrogio (ca. 340–397)

«Gesù morente è la prova dell’ira di Dio nei confronti del peccato; ma Gesù vivo è la prova dell’amore e del perdono divino». —Lorenz Eifert


  1. Ebrei 1,3.
  2. Giovanni 8,12.
  3. v. 4.
  4. Matteo 4,16.
  5. Vedi Efesini 2,4_5.
  6. Vedi Efesini 3,20.
  7. Vedi Ebrei 12,2.
  8. Vedi Luca 19,10.
  9. Vedi 1 Giovanni 3,16.