Spremi il ketchup

Qualche tempo fa ho visto la pubblicità di una famosa marca che faceva vedere del ketchup che usciva molto lentamente da una bottiglia, al suono della canzone At LastFinalmente. Ho ripensato a quando ero bambina e aspettavo che il ketchup colasse con lentezza esasperante sul mio hamburger.

In alcune marche la salsa è un po’ allungata e versarla non è un problema, a parte la mancanza di sapore. Alcune ditte adesso la vendono in bottiglie spremibili di plastica o in bustine da tagliare e spremere, adatte a persone impazienti come me. Ma no, io parlo delle bottiglie di vetro dal collo stretto che non ti danno altra alternativa che aspettare.

Mi ricordo che l’attesa mi spazientiva molto. Provavo a scuotere la bottiglia. Le davo dei colpetti sul fondo. A volte arrivavo a infilare un coltello nella bottiglia per far uscire il ketchup. La maggior parte delle volte, però, dovevo aspettare che si decidesse a uscire a poco a poco, coi suoi tempi.

L’altra mattina sono rimasta addormentata e mi sono svegliata con la sensazione di dover battere sul fondo di quella bottiglia di ketchup, metaforicamente parlando. Ho cercato di fare tutto in fretta per non arrivare tardi a un appuntamento. Ho perfino provato a prendere delle scorciatoie e passare col giallo per arrivare prima. Mi sentivo come se stessi cercando di spremere fuori quella salsa.

Poi mi sono resa conto che la vita è un po’ come una bottiglia di ketchup. Le cose si muovono come vogliono e nella nostra impazienza possiamo scuotere e sbattere, ma gli avvenimenti arrivano quando devono. Alcune delle cose migliori nella vita arrivano piano: canzoni lente, lunghi tramonti, baci interminabili e perfino ketchup denso che fatica a uscire.

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Siate allegri nella speranza, pazienti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera. —Romani 12,12 NR

Ho pazientemente aspettato il Signore, ed egli si è chinato su di me e ha ascoltato il mio grido. —Salmi 40,1 NR

Il Signore è buono con quelli che sperano in lui, con chi lo cerca. È bene aspettare in silenzio la salvezza del Signore. —Lamentazioni 3,25-26

Meglio la fine di una cosa che il suo inizio, e meglio il paziente di spirito che il superbo di spirito. —Ecclesiaste 7,8

Come l’agricoltore[…] siate pazienti anche voi; rinfrancate i vostri cuori, perché la venuta del Signore è vicina.— Giacomo 5,8

Joyce Suttin

Joyce Suttin is a retired teacher, writer, and frequent contributor to Activated magazine. She lives in San Antonio Texas with her husband and has an on-line ministry excerpting, editing, and writing inspirational material.