Ho passato gran parte della mia gioventù sui mezzi pubblici. In Polonia gli autobus spesso sono così affollati che puoi letteralmente stare in piedi sostenuto dalla pressione dei passeggeri, senza appoggiare il peso sulle gambe o tenerti al corrimano. Noi vivevamo alla fine della linea, così i passeggeri si diradavano gradualmente e dopo un po’ potevi sederti o dovevi aggrapparti per non cadere.

Questo mi ricorda il mondo in cui viviamo. C’è stato un tempo, non troppo lontano in realtà, quando nel mondo occidentale le aspettative e le norme della società sostenevano valori e principi morali basati sul Cristianesimo. Anche quelli che seguivano altre religioni o non avevano alcuna fede erano per lo più orientati sui principi cristiani generalmente accettati. Oggi però molti di quegli stessi paesi sono senz’altro postcristiani.

Purtroppo, alcune persone vedono la fede come qualcosa di antiquato, oppressivo e irrilevante rispetto ai problemi del mondo moderno. Può essere scoraggiante. A volte sembra quasi che Davide le stia prendendo da Golia e che il massimo che io posso fare per cambiare le cose nella società è perseverare, restare ligia alla mia fede e pregare che Dio faccia il resto.

Non siamo più a un punto in cui sono ancora gli altri passeggeri a tenerci in piedi e questo può farci sentire soli durante il viaggio. Sembra quasi che fare una differenza per il bene ci richieda un impegno a sopportare, resistere e lottare, e questo può essere difficile. Forse potremmo affrontare qualche opposizione, o non saremo in grado di scegliere il risultato finale; ma è il momento di tenerci forte e scoprire il valore della Parola di Dio e delle sue verità. Se siamo fedeli, abbiamo già vinto, perché colui che vive in noi è più grande di qualsiasi ostacolo.1

Se non conosci ancora l’Uomo che non solo può aiutarti a fare i cambiamenti che desideri, ma anche guarirti, proteggerti e concederti la vita eterna, puoi incontrarlo adesso invitando Gesù a entrare nella tua vita. Fai semplicemente questa breve preghiera:

Caro Gesù, grazie per essere venuto sulla terra ed essere morto perché i miei peccati fossero perdonati, e perché potessi sperimentare il tuo amore e la tua bontà adesso e poi contare sulla promessa di una vita eterna in cielo. Apro il mio cuore e t’invito a entrare. Ti prego di riempirmi del tuo Spirito Santo e di aiutarmi a conoscerti meglio mediante la lettura della tua Parola nella Bibbia. Amen.


  1. Vedi 1 Giovanni 4,4