Spesso mi sento scoraggiata per le condizioni del mondo. Leggo i giornali, guardo i notiziari e a volte proprio mi arrabbio! Perché c’è così tanta discordia? Perché la gente non può andare d’accordo? Comunque dicono che quando puntiamo un dito accusatore contro gli altri ce ne sono tre che putano di rimando a noi. Così devo chiedermi: Ho fatto qualcosa oggi per essere parte della soluzione, anche se solo nel mio quartiere? Quella mentalità priva di speranza – a cosa serve? – non solo è disfattista, ma non è nemmeno un gran bel modo di vivere la nostra vita!

La mia amica Margaret racconta questa storia che è successa nel suo condominio:

«Nel condominio abbiamo un gruppo di discussione per i residenti. O usiamo per gli annunci, per vendere cose e a volte per dar sfogo alle frustrazioni. Alcuni giorni fa, una dozzina di persone, o giù di lì, era furiosa per un’opinione espressa online. Sono volate parole brutte, accese e offensive.

Mi sono sentita triste e irritata e ho pensato di abbandonare il gruppo.

Poi ho avuto la sensazione che la mia reazione fosse errata e che invece avrei dovuto esprimere i miei sentimenti nel gruppo, anche se non vi partecipo quasi mai.

Ho chiesto a Dio di aiutarmi a parlare con amore e cortesia a queste persone che non conosco e non posso identificare, anche se è possibile che a volte ci siamo trovate nello stesso ascensore!

Ho scritto che è triste trattarci così, che dobbiamo essere gentili. C’è già così tanta violenza e aggressione nelle strade. Dobbiamo poter tornare a casa dopo una giornata lunga e trovare un rifugio di amore tra di noi. Ho scritto anche che se potessimo parlare cortesemente tra di noi creeremmo un clima di sicurezza e protezione all’interno dell’edificio.

Mi aspettavo una raffica di risposte cattive e ciniche, invece no, c’è stato un silenzio generale e un paio di “mi piace”. Ero grata per i “like” e ho preso il silenzio come un segno di rispetto — l’argomento era chiuso.

Potevo sentire Dio all’opera per riparare i nostri cuori. Ieri ho postato sul gruppo una citazione ispirante e ho ringraziato tutti per essere davvero dei buoni vicini. Questa volta ci sono stati più “like” e un paio di persone hanno anche augurato a tutti una buona giornata. Un buon inizio!

Nonostante la timidezza iniziale, ero contenta di aver offerto un’alternativa alle critiche aggressive. Ancora una volta, un po’ d’amore fa molta strada.

L’intervento di Margaret è stato semplice, tuttavia c’è voluto un bel po’ di coraggio e uno sforzo per dire le parole giuste per disinnescare una situazione potenzialmente complicata tra i residenti del condominio. Mi ricorda quel versetto biblico: «La risposta dolce calma la collera, ma la parola pungente eccita l’ira».1


  1. Proverbi 15,1