Se dovessi chiederti in che modo descriveresti l’opera di Gesù in mezzo alla gente, cosa risponderesti? È una domanda importante, perché Lui ci incarica di essere suoi rappresentanti in questo mondo e noi dobbiamo considerare il modo migliore per riflettere il suo amore mentre seguiamo le sue orme.

Ciò che Gesù offre soddisfa le esigenze più profonde di ogni persona che si rivolge a Lui. Va ben oltre qualsiasi cosa questo mondo possa offrire e ha il potere di trasformare chiunque. Lui venne per dare lo stesso amore trasformatore sia ai pastori nei campi che agli zeloti estremisti, ai capi religiosi, al centurione romano o ai bambini che si radunavano intorno a Lui. Gesù dà liberamente a ogni persona che nel proprio intimo cerca di conoscere la verità.

Gesù ama incondizionatamente! Guarda oltre i difetti, le apparenze esteriori e perfino ciò che le parole e le azioni di una persona possono indicare, per individuare un cuore che è alla disperata ricerca di speranza e verità. Ha promesso che non caccerà nessuno di quelli che verranno a Lui.1 I bisogni di ogni persona toccano il suo cuore e dovrebbero toccare anche il nostro, che si tratti di un mendicante per strada, di una persona ricca e autorevole, di una persona comune che cerca solo di affrontare la giornata o di un collega cui normalmente non facciamo molto caso.

Gesù ama ogni persona sulla terra tanto quanto ama te e me. L’amore di Gesù non si è mai limitato a un gruppo particolare di persone. Amava i farisei che si presentavano da Lui in cerca della verità tanto quanto amava i pubblicani. Amava il centurione romano tanto quanto amava il lebbroso da Lui toccato e guarito. Gesù amava la donna colta in adulterio tanto quanto amava i suoi discepoli. Amava il giovane ricco tanto quanto amava la vedova con i suoi spiccioli. Chiunque fossero o qualsiasi cosa avessero fatto, Gesù li amò abbastanza da morire per loro.

Se vogliamo seguire i suoi passi, dobbiamo fare lo stesso. Questo significa aprire i nostri cuori, come fece Gesù, per condividere il suo amore con chi ne ha bisogno.


  1. Vedi Giovanni 6,37