Sembrava che il Natale del 2020 avrebbe avuto un brutto destino. I giornali erano inondati di lettere di persone che rimpiangevano i giorni in cui avevano potuto festeggiarlo insieme ai famigliari. In Cile l’isolamento aveva avuto un suo costo sociale. Sembrava che la pandemia, come il Grinch,11 non solo avesse causato malattie e morti, ma avesse anche rubato gran parte di ciò che rende importante il Natale. L’intimità e i momenti preziosi da godersi in compagnia dei propri cari avrebbero dovuto aspettare tempi migliori. I sorrisi erano pochi, l’allegria scarsa; nessuno ne era immune. Sembrava che in un Natale di pandemia si potesse fare poco. Per giunta noi avevamo appena traslocato ed eravamo impegnati a sistemarci.

Dato che il governo aveva proibito tutte le riunioni con più di cinque persone, avevamo dovuto annullare le nostre solite attività per i bambini in chiese, parchi e centri comunitari. Comunque, come dicono, l’amore trova sempre un modo, e la speranza non viene mai meno. Ad alcuni isolati da noi hanno permesso l’apertura di un mercatino di Natale, così abbiamo indossato le nostre mascherine e siamo andati a conoscere le persone che facevano le compere, per dar loro un messaggio di speranza e incoraggiamento.

Anche se molti erano abbattuti perché non si potevano fare le solite grandi riunioni di famiglia, era incoraggiante vedere che approfittavano al massimo dell’occasione e festeggiavano ugualmente con semplicità. Ciò è servito a farci apprezzare la semplicità del Natale e della nascita del Cristo bambino in un’umile stalla. Alla fine della giornata ci è veramente sembrato di aver spedito via il Grinch!

Forse non puoi fare le solite cose a Natale, per via di persistenti restrizioni dovute alla pandemia, o per le tue circostanze particolari; ma fatti animo, Dio vuole che festeggi il compleanno di suo Figlio. Lo renderà possibile e ti mostrerà come farlo, a dispetto di restrizioni, limiti o distanziamenti.


  1. Dr. Seuss, Come il Grinch rubò il Natale