La risurrezione di Gesù era stata predetta nell’Antico Testamento.

Salmo 16:10 — Tu non abbandonerai l’anima mia nello Sceol [il regno dei morti], né permetterai che il tuo santo subisca la decomposizione.

La risurrezione di Gesù è un fatto storico, confermato dal racconto di testimoni oculari.

Atti 1:2–3 — …fino al giorno che fu elevato in cielo, dopo aver dato mediante lo Spirito Santo delle istruzioni agli apostoli che aveva scelti. Ai quali anche, dopo che ebbe sofferto, si presentò vivente con molte prove, facendosi vedere da loro per quaranta giorni, parlando delle cose relative al regno di Dio.

Atti 10:40–41 — Ma Dio lo ha risuscitato il terzo giorno e volle che egli si manifestasse non a tutto il popolo, ma ai testimoni prescelti da Dio; cioè a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.

Atti 13:30–31 — Ma Dio lo risuscitò dai morti; e per molti giorni egli apparve a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme, i quali ora sono suoi testimoni davanti al popolo.

1 Corinzi 15:3–6 — Vi ho trasmesso dunque, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici. In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta: la maggior parte di essi vive ancora, mentre alcuni sono morti.

2 Pietro 1:16 —Infatti vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del nostro Signore Gesù Cristo, non perché siamo andati dietro a favole abilmente inventate, ma perché siamo stati testimoni oculari della sua maestà.

(Vedi anche Matteo 28:1-9; Luca 24:13-53; Giovanni 20:1-17).

Gesù ha il potere di dare vita eterna a tutti quelli che credono in lui.

Giovanni 1:12 — A tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figli di Dio: a quelli, cioè, che credono nel suo nome.

Giovanni 3:16 — Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo Figlio unigenito, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

Giovanni 5:24 — In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha vita eterna; e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.

Giovanni 6:40 — Poiché questa è la volontà del Padre mio: che chiunque contempla il Figlio e crede in lui, abbia vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.

Giovanni 11:25 — Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà».

1 Pietro 1:3–4 — Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, che nella sua grande misericordia ci ha fatti rinascere a una speranza viva mediante la risurrezione di Gesù Cristo dai morti, per una eredità incorruttibile, senza macchia e inalterabile. Essa è conservata in cielo per voi.

1 Corinzi 6:14 — Dio, come ha risuscitato il Signore, così risusciterà anche noi mediante la sua potenza.

Il nostro corpo fisico un giorno risusciterà e si riunirà al nostro spirito.

Giobbe 19:25–27 — Ma io so che il mio Redentore, vive e che alla fine si leverà sulla terra.

Dopo che questa mia pelle sarà distrutta, nella mia carne vedrò Dio. Lo vedrò io stesso; i miei occhi lo contempleranno, e non un altro. Il mio cuore si strugge dentro di me.

Giovanni 5:28–29 — Non vi meravigliate di questo; perché l’ora viene in cui tutti quelli che sono nelle tombe udranno la sua voce e ne verranno fuori; quelli che hanno operato bene, in risurrezione di vita; quelli che hanno operato male, in risurrezione di giudizio.

1 Corinzi 15:51–54 — Ecco, io vi dico un mistero: non tutti morremo, ma tutti saremo trasformati,  in un momento, in un batter d’occhio, al suono dell’ultima tromba. Perché la tromba squillerà, e i morti risusciteranno incorruttibili, e noi saremo trasformati. Infatti bisogna che questo corruttibile rivesta incorruttibilità e che questo mortale rivesta immortalità. Quando poi questo corruttibile avrà rivestito incorruttibilità e questo mortale avrà rivestito immortalità, allora sarà adempiuta la parola che è scritta:
«La morte è stata sommersa nella vittoria».

Il nostro corpo risorto, potente e immortale, sarà ancora più meraviglioso di quello attuale.

Luca 20:36 — Neanche possono più morire perché sono simili agli angeli e sono figli di Dio, essendo figli della risurrezione.

Filippesi 3:21 — [Gesù Cristo] trasformerà il corpo della nostra umiliazione rendendolo conforme al corpo della sua gloria, mediante il potere che egli ha di sottomettere a sé ogni cosa.

1 Giovanni 3:2 — Carissimi, ora siamo figli di Dio, ma non è stato ancora manifestato ciò che saremo. Sappiamo che quand’egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo com’egli è.