Forse hai già sentito questa storia. Un giovane commette un errore che fa perdere un milione di euro all’azienda in cui lavora. È sopraffatto dallo stress e dalla preoccupazione. Passano alcuni giorni e come previsto il direttore lo chiama e gli dice:

«Dopo aver speso un milione di euro per il tuo addestramento, spero che non penserai di licenziarti!»

Mi chiedo se Dio si senta così a volte. Dopo tutto il tempo e l’energia messi nel crearci e aiutarci a diventare il tipo di uomo o di donna che desidera e sa che possiamo essere, sono certo che spera che seguiamo il suo piano. È ciò che disse al profeta Geremia: «Prima che io ti formassi nel grembo di tua madre, ti ho conosciuto; prima che tu uscissi dal suo grembo, ti ho consacrato».1

Parecchi anni fa ho iniziato a fare una ricerca sulle donne della Bibbia, pensando di sapere già abbastanza bene quali sarebbero stati i risultati. Quasi tutti hanno sentito parlare di Maria Maddalena o di Maria, madre di Gesù. Approfondendo la ricerca, però, ho scoperto Pua e Scifra, Ulda, Lois ed Eunice e molte altre.

Il risultato di quella ricerca è un articolo che appare in questo numero di Contatto (pp. 4–5). Rileggendolo sono di nuovo colpito dalle straordinarie imprese piene di coraggio e di fede di queste donne eccezionali. Hanno di certo seguito il suo piano.

Questo numero, però, contiene molto di più, comprese le risposte ad alcune domande che forse non sapevi di avere. Dove vanno i nostri animali quando muoiono? Come ci si sente a vedere i colori per la prima volta? Leggilo per scoprirlo.


  1. Geremia 1,5