Sola a Natale

Avevo cercato di non pensare al Natale, paventando quel giorno, sperando inutilmente che nella mia vita entrasse un angelo a sistemare ogni cosa. Avevo cercato perfino di fingere che fosse un giorno normale, niente di speciale, nella speranza che la mia solitudine svanisse, ma non potevo evitarlo: il Natale era dappertutto e io ero sola. Nessuno a cui parlare, nessuno con cui ridere, nessuno che mi augurasse Buon Natale. A ogni minuto che passava mi sentivo più depressa e quella era la cosa che temevo di più!

Per tirarmi su, cercai di tenere la mente occupata con dei ricordi felici. Mi venne in mente il mio insegnante di catechismo. Era una persona alla mano, cordiale, che passava molto tempo con noi ragazzi e sapeva rendere divertenti le cose. Diceva che Gesù era la gioia della sua vita. Mi tornarono in mente le sue parole mentre ripensavo a quei giorni della mia infanzia: «Porta Gesù con te».

Funzionerà? Ci pensai sopra un attimo. Ero da sola, nessuno avrebbe notato la differenza, così decisi immediatamente di prendere Gesù come amico per quella giornata.

Facemmo tutto insieme: bevemmo cioccolata calda davanti al caminetto, camminammo insieme per le strade, parlammo di com’era bello il mondo attorno a noi, ridemmo e facemmo cenni di saluto ai passanti. Riuscivo quasi a sentire il suo braccio attorno a me dovunque andavamo e a sentire la sua voce che mi parlava. Con sussurri impercettibili all’orecchio, mi disse che mi voleva bene – sì, proprio a me – e che sarebbe sempre stato mio amico. Capii che non sarei più stata sola.

Quella sera di Natale, quando andai a letto, mi sentii così felice, così tranquilla, così soddisfatta. Sembrava una cosa strana, ma in realtà non lo era. Avevo passato la giornata con Gesù e speravo proprio che altri avessero passato un Natale felice come il mio.

*   *   *

Non sono solo, ho pensato. Non sono mai stato solo. E naturalmente questo è il messaggio del Natale: non siamo mai soli. Non quando la notte è più buia, il vento è più freddo e il mondo sempre al massimo dell’indifferenza. Poiché è sempre un momento scelto da Dio. —Taylor Caldwell (1900–1985)

Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell’età presente. —Gesù, in Matteo 28,20