Santificare il Natale

Si sta avvicinando un altro Natale. Se sei come la maggior parte delle persone, probabilmente sei così occupato con tutti i preparativi che non hai ancora trovato molto tempo per fermarti a pensare al vero motivo di questa data. Bene, ecco la tua occasione! Questo numero di Contatto è tutto dedicato a restituire al Natale tutto il suo significato e la sua gioia.

Per cominciare, includo qui un brano tratto da un testo scritto quasi cento anni fa dal poeta e teologo americano Henry van Dyke (1852–1933), intitolato “Santificare il Natale”. In esso ci sono alcune domande provocatorie che sono attuali oggi come ai suoi tempi:

C’è qualcosa di meglio dell’osservare il Natale ed è santificare il Natale.

Sei disposto a dimenticare ciò che hai fatto per gli altri e a ricordare ciò che loro hanno fatto per te?

A ignorare ciò che il mondo ti deve e pensare a ciò che tu devi al mondo?

Ad abbassarti e prendere in considerazione i bisogni e i desideri dei bambini?

A ricordare la debolezza e la solitudine delle persone che stanno invecchiando?

A smettere di chiederti se piaci ai tuoi amici e a chiederti invece se provi abbastanza affetto per loro?

A scavare una tomba per i tuoi pensieri cattivi e a preparare un giardino per i tuoi sentimenti buoni? […]

Sei disposto a credere che l’amore è la forza più grande al mondo, più forte dell’odio, più forte della morte; che la Vita divina nata a Betlemme molti anni fa è l’immagine e lo splendore dell’amore eterno?

Allora puoi santificare il Natale.

Da parte di tutti noi di Contatto, ti auguro un Natale pieno di fede e di felicità.