Quello che mi piace di Gesù

L’altro giorno ero seduto da solo in un ristorante, perché l’amico che aspettavo era in ritardo. Nell’attesa ho deciso di annotare alcuni pensieri su ciò che Gesù significa per me e su cosa mi piace di più in Lui. Ecco che cosa ne è uscito:

La sua approvazione

Gesù non mi condanna mai. La sua comprensione, la sua pazienza e il suo perdono sono unici. Perfino quando sgrida lo fa con amore. Ha una maniera di parlare al mio cuore e di persuadermi delle mie colpe, che mi fa desiderare di cambiare ed essere migliore.

Il suo aiuto

La Bibbia ci dice di gettare le nostre preoccupazioni su di Lui, perché ha cura di noi.11 La mia volontà, le mie capacità e il mio autocontrollo sono infimi in confronto alla sua potenza. La maggior parte del mio lavoro migliore come traduttore e scrittore è nata in momenti in cui non avevo la minima idea di cosa scrivere o di come esprimere un pensiero; poi, improvvisamente, Dio si è manifestato con una buona idea o un paragrafo scorrevole.

La sua misericordia

Gesù ha un modo fantastico di vedere le persone! È sempre positivo, anche quando sono irritato. Non perde la fiducia nelle persone. Nel Vecchio Testamento, tutte le volte in cui il popolo di Dio si ribellò, anche se Lui lo punì, non l’abbandonò mai e offrì sempre una possibilità di liberazione, un modo di pentirsi e un incoraggiamento per ravvedersi e provarci di nuovo.

La sua universalità

Madre Teresa disse di vedere Gesù in ogni essere umano. Un giorno Lui si veste da mendicante e un altro giorno da re. Un giorno indossa il vestito di un uomo d’affari, il seguente la tuta di un operaio. Si mette al livello di ogni singola persona.

I suoi piani

Mi piace poter mettere la mia vita nelle sue mani, confidando che mi aiuterà a seguire la via migliore. Il poeta Robert Burns scrisse: «I migliori piani di uomini e topi spesso vanno storti». Se però coinvolgo Gesù nel tracciare il percorso, posso confidare che la destinazione finale sarà un posto splendido, anche se dovrò attraversare dei tratti difficili per arrivarci.

Perché non dedichi anche tu qualche minuto di riflessione per vedere le cose di cui puoi essere grato e fare un elenco di cose che ti piacciono di Gesù? È un’attività rinfrescante e puoi riportarla alla mente ogni volta che la tua visione si oscura un po’.

  1. Vedi 1 Pietro 5,7