Nuovi inizi

L’arrivo dell’anno nuovo è un ottimo momento per valutare quello che abbiamo realizzato nei dodici mesi scorsi, per ringraziare Dio per le benedizioni che ci ha dato e per preparare il cuore e la mente per tutto quello che incontreremo nell’anno appena iniziato.
Molti approfittano anche di questo nuovo inizio per fare i loro buoni propositi per migliorare il loro carattere, la loro salute, la loro forma, le loro conoscenze o le circostanze in cui si muovono. Dio vuole che esaminiamo regolarmente la nostra vita e cerchiamo di diventare persone ogni giorno migliori. «Esaminiamo la nostra condotta, valutiamola, e torniamo al Signore».1
Anche Dio ha i suoi buoni propositi e per nostra fortuna di solito sono cose buone per i suoi figli: «Il Signore ti guiderà sempre, ti sazierà nei luoghi aridi, darà vigore alle tue ossa»,2 per esempio.
Se per te mantenere i tuoi propositi è difficile, sappi che non sei l’unico. Una ricerca dell’Università di Scranton suggerisce che solo l’otto percento delle persone raggiunge gli obiettivi impostisi per l’anno nuovo.3 Nel mio caso, solitamente succede che ciò che vorrei realizzare o cambiare è così grandioso che non mi sento mai pronto a cominciare; o, al contrario, è così insignificante che lo rimando, pensando di farlo qualche altra volta. Recentemente, però, qualcuno ha portato alla mia attenzione un articolo che parla di avere obiettivi specifici, misurabili, raggiungibili, rilevanti e vincolati a una scadenza fissa. Il mio primo buon proposito di quest’anno è di provare a farlo.
Ma che dire di Dio? Qualche volta forse non riesce a rispettare i suoi propositi? Grazie al cielo non succede. Come disse Giosuè: «Di tutte le buone parole che il Signore aveva dette alla casa d’Israele non una cadde a terra: tutte si compirono».4

  1. Lamentazioni 3,40 NR
  2. Isaia 58,11 NR
  3. Fonte: http://www.statisticbrain.com/new-years-resolution-statistics/
  4. Giosuè 21,45 NR.