Le stagioni della vita

«Per ogni cosa c’è la sua stagione, c’è un tempo per ogni situazione sotto il cielo». —Ecclesiaste 3,1

Questa è una buona lezione di vita. È una gran bella notizia… e allo stesso tempo neanche troppo buona. Non importa come tu ti possa sentire al momento e in quale stagione della vita ti trovi adesso, probabilmente puoi aspettarti un cambiamento a qualche punto, perché, come ben sappiamo, le stagioni vanno e vengono.

Quando Re Salomone scrisse quel versetto, diede molti esempi delle stagioni e dei modi in cui la nostra vita può cambiare:

Un tempo per nascere e un tempo per morire,
un tempo per piantare e un tempo per sradicare ciò che è piantato,
un tempo per uccidere e un tempo per guarire,
un tempo per demolire e un tempo per costruire,
un tempo per piangere e un tempo per ridere,
un tempo per far cordoglio e un tempo per danzare,
un tempo per gettare via pietre e un tempo per raccogliere pietre,
un tempo per abbracciare e un tempo per astenersi dagli abbracci,
un tempo per cercare e un tempo per perdere,
un tempo per conservare e un tempo per buttare via,
un tempo per strappare e un tempo per cucire,
un tempo per tacere e un tempo per parlare,
un tempo per amare e un tempo per odiare,
un tempo per la guerra e un tempo per la pace.11

Nello stesso capitolo, troviamo una delle promesse più belle della Bibbia: «Egli ha fatto ogni cosa bella nel suo tempo; ha persino messo l’eternità nei loro cuori, senza che alcun uomo possa scoprire l’opera che Dio ha fatto dal principio alla fine».22

Mi piace la parte che dice che «nessun uomo può scoprire». Quando ero un adolescente, avevo così tanti piani e idee di come volevo che andasse la mia vita. La maggior parte delle idee era buona, o almeno passabile. Non sognavo (soltanto) di diventare una celebrità o un milionario. Volevo anche essere in grado di andare in tutte le parti del mondo dove ci fosse bisogno d’aiuto. Volevo aiutare gli orfani ed eliminare la povertà. Se avessi avuto figli, volevo tirarli su in un villaggio africano dove avremmo lavorato tutti insieme per aiutare la comunità. Ecco cosa volevo. Sembrava un bel sogno; e lo sembra ancora a volte.

Ma Dio aveva per me un piano che non potevo scoprire.

Quel piano si sta ancora sviluppando, ma ho imparato abbastanza da sapere che il disegno divino ha una portata ancora più vasta di quel che posso immaginare. Ho imparato che Dio è presente sia nelle stagioni di semina sia in quelle di raccolta. E un’altra cosa di cui mi sono resa conto è che entrambe le stagioni arrivano ciclicamente.

Un contadino semina in primavera e raccoglie in estate o in autunno. Ogni anno. Non si arrabbia perché deve piantare di nuovo l’anno successivo. Non si mette a gridare per la frustrazione: L’ho appena fatto l’anno scorso! Quando è il momento del raccolto, non dice: Che bello! Non dovrò più farlo di nuovo! Il contadino sa che il ciclo si ripeterà ogni anno, e la cosa gli va bene.

Anche noi dovremmo fare la pace con le stagioni della vita. C’è un momento per ridere e c’è un momento per piangere; uno per seminare e uno per raccogliere; uno per dare e uno per ricevere. Arrivano sempre tutti.

Dove vivo io, in Texas, il clima è pazzesco. Un giorno sei in pantaloni corti; il giorno dopo tiri fuori la roba invernale perché è in arrivo un’ondata di freddo. Nelle giornate bollenti come oggi è difficile ricordarsi che qui può fare anche freddo – e perfino gelare.

È lo stesso con le stagioni della vita. Quando arrivano i momenti tristi, è difficile ricordarsi che c’è anche molta felicità. Quando le cose deludono, è facile dimenticarsi di tutto quello che è andato bene.

Per Dio non esiste una stagione migliore dell’altra. Può usare qualsiasi stagione della nostra vita per portare avanti il suo disegno. A volte penso che Dio mi sorrida quando tutto va bene, e che un problema o una sfortuna voglia dire che ho perso il suo favore. L’esperienza però mi ha insegnato che non è così. Un grande artista usa colori brillanti – rosso, giallo, viola e blu – per trasmettere ispirazione, ma non senza il contrasto del nero e le sfumature del grigio.

Dobbiamo confidare nell’Artista. La sua opera parla da sé e tantissime volte Lui ha dimostrato che ha fatto ogni cosa bella nel suo tempo. La vita di nessuno di noi fa eccezione agli alti e bassi stagionali; né ci sono eccezioni alla promessa che sarà bella a suo tempo.

  1. Ecclesiaste 32–8.
  2. Ecclesiaste 3,11.