Anno 16, n°11 | Novembre 2018

  • Il frutto miracoloso

    Forse avete sentito parlare del “frutto miracoloso”, il Synsepalum, una piccola, sorprendente bacca rossa originaria dell’Africa orientale, che dona un gusto dolce a cibi aspri come gli agrumi o alle salse piccanti. Una giornalista che ha provato questo frutto miracoloso ha scritto: «Affondando i denti in un limone, mi preparai a fare una smorfia per […]

  • Un articolo positivo

    L’altro giorno nel blog di una mia amica ho letto alcuni suoi commenti sul lodare Dio nonostante i problemi e i contrattempi quotidiani. Mi ha molto ispirato. In genere sono una persona riconoscente. Metto nel mio blog storie ispiranti, oppure le mando per email ai miei amici e parenti, per condividere le cose belle che […]

  • Gratitudine

    Essere più simili a Gesù vuol dire diventare cristiani migliori mediante un’applicazione più sollecita della Bibbia, unita alla guida e alla grazia dello Spirito Santo. Questa applicazione delle Scritture funziona in due modi: primo, richiede di rinunciare all’empietà, di credere che ciò che la Bibbia definisce peccato è davvero un peccato e deve essere contrastato […]

  • Il diario della gratitudine

    Non ricordo come si scrive quella parola! Come posso esprimere correttamente questa idea? Non riesco a mettere le mie idee sulla carta! Mi sono accorta di com’ero arrugginita a scrivere. Da quando avevo finito le scuole non avevo più avuto molte occasioni di ordinare i miei pensieri in paragrafi e ora ne vedevo le conseguenze. […]

  • Bellezza effimera

    Un amico ha commentato che spesso, dopo aver vissuto una bella esperienza, prova un senso di malinconia. Non ero sicuro di cosa intendesse. Solo quando ho riportato alla mente i sentimenti provati dopo un tramonto magnifico, una giornata fantastica o uno spettacolo commovente, mi sono reso conto che spesso provo la stessa cosa. Questo misto […]

  • Devo proprio farlo?

    Occasionalmente insegno storie bibliche ad alcuni bambini dai tre ai cinque anni. È un gruppo piccolo, a volte sono solo in quattro o cinque. Una delle bambine che vengono più spesso è molto sveglia, schietta e ostinata. Qualche tempo fa si era rifiutata di entrare con gli altri perché aveva i capelli in disordine, ma […]

  • Con la gratitudine negli occhi

    Da bambina avevo un occhio pigro e la vista debole, perciò ho cominciato a portare gli occhiali a sette anni. Per impedire che la miopia peggiorasse potevo leggere solo a certe condizioni: niente lettura di sera e solo quando stavo seduta alla scrivania con una lampada forte e una postura corretta. Guardare la televisione o […]

  • Un cuore allegro

    Come seguaci di Gesù, la gratitudine dovrebbe essere la nostra impostazione predefinita, considerando che Gesù morì per salvarci dall’essere eternamente separati da Dio. Ciò dovrebbe renderci allegri e farci respingere come irrilevanti tutte le cose che non rispondono esattamente ai nostri gusti. Io però tendo a soccombere a reazioni ingrate per questioni come il traffico, […]

  • Il lato positivo

    Ricordo che mia madre diceva spesso a noi bambini di «guardare il lato positivo» e di «essere grati per le piccole cose». Se ci lamentavamo del caldo alla fine di giugno, lei diceva: «Almeno possiamo andare a nuotare, giusto?» Se ci lamentavamo perché una sera non c’era il dolce, ci chiedeva: «Non vi fa sentire […]

  • Una mentalità felice

    Più esprimi parole di lode e mi dai credito per le cose buone che succedono nella tua vita, più acquisterai una visione positiva, anche rispetto alle cose che sei tentata di prendere in modo negativo. Più acquisti una visione positiva, più ti renderai conto che posso usare ogni situazione per il tuo bene, così che […]